24 Dicembre 2015

 

Suona la sveglia, sono le 07. Decido di alzarmi dal letto e vivere a pieno questa giornata, la vigilia di Natale.

Apro i balconi della camera e vedo un pallido sole che fa capolinea nel cielo.

Respiro.

Mi lavo il viso, mi pettino e mi vesto. Mi dirigo verso la cucina e accendo la macchina del caffè. Non si può iniziare la giornata senza un buon caffè!

La spia mi avverte che la macchina è calda e l’odore della mia bevanda preferita inebria la casa. Mi siedo e lo assaporo lentamente.

Poso la tazza nel lavandino ed infilo le scarpe ed il giubotto. Prendo le chiavi di casa ed esco.

Ho proprio voglia di vedere la città che si sveglia!

L’automobile oggi rimane in garage e passeggiando raggiungo il centro.

Molte sono già le macchine parcheggiate e noto un piacevole movimento e via vai di persone.

Incontro conoscenti che sempre con molto piacere saluto. Mi fermo a far loro gli auguri di un Sereno Natale.

Proseguo e decido di fermarmi nel mio bar preferito, quello dove i sorrisi non sono mai scontati.

Fa freddo ma rimango seduta fuori oggi. Voglio rempire i polmoni e la visita della magia del Natale.

Ordino il mio caffè (sì, un altro!).

Osservo e la mente vaga.

Mi guardo attorno e vedo moltissime persone passare difronte e me. Le vedo con delle buste e della borse in mano. Intravedo tante carte colorate e fiocchetti natalizi.

Sono tutti di fretta.

Vedo donne di tutte le età che corrono al supermercato per acquistare gli ultimi ingredienti per il pranzo natalizio; vedo chi entra ed esce da ogni negozio per acquistare gli ultimi doni.

Ci sono passeggini spinti con una tale velocità che i bimbi seduti all’interno sembrano quasi immobili.

Penso.

Cosa stiamo facendo?

Cerchiamo di rincorrere l’unica “cosa” che non saremo mai in grado di prendere: il TEMPO.

Corriamo, pianifichiamo ogni secondo ma Lui, il tempo, correrà sempre e non si fermerà mai.

Viviamo in un mondo alla cui base c’è la quantità e non più la qualità.

Possiamo rendere il nostro tempo qualitativamente migliore?

Certo!

È proprio questo che auguro a tutti voi, che vi siete fermati a leggere questi miei pensieri.

 

AUGURO TEMPO DA DONARE, a voi stessi a soprattutto agli ALTRI! Vi auguro però QUALITÀ’ e non quantità.

Vi auguro di SAPER UTILIZZARE il proprio tempo le proprie energie per RENDERE QUESTO MONDO MIGLIORE, UN MONDO CAPACE DI FERMARSI ED ASCOLTARE.

ASCOLTARE la Natura, gli Anziani, i Bambini. La propria Moglie, il proprio Marito. I Genitori. I Nonni. Gli Amici. La Musica. Il Proprio Respiro. I Figli.

 

Un tempo, quando ero bimba; conobbi un parente lontano. Gastone.

Fù spesso burlato simpaticamente da me e mio fratello per il suo modo buffo e all’antica di vivere la vita.

Una volta mi faceva sorridere, ora mi fa riflettere. Aveva capito tutto dalla vita.

Diceva spesso, con l’indice della mano destra puntato verso l’alto : “c’è TEMPO! C’è TEMPO!”.

Lo diceva quando, ad esempio, durante una partita a briscola tra parenti, la mia nonna si alzava e diceva che doveva lavare i piatti del pranzo perchè era tardi.

Oppure quando le faccende domestiche prendevano il sopravvento sugli affetti.

Ora lo capisco!

Con la sua frase ricorrente voleva dire a noi bambini: fermatevi a riflettere; e ricordate che gli affetti contano molto di più rispetto a tutte le cose materiali e agli schemi imposti dalla società.

Sei tu a decidere del tuo tempo. Tu decidi come, quanto e a chi donarlo!

Perciò rifletti sempre su di esso ed impara a donarlo a chi ne ha maggiormente bisogno.

Puoi donarlo con poco e non ha costi.

Anzi, forse ha un costo: quello di cambiare la vita di chi lo dona e di chi lo riceve.

 

Buon TEMPO 2016 a tutti voi!

 

Nicole Chivilò #blogrotaractmaniagospilimbergo #buontempo2016 #donailtuotempo

 

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