Il 28 novembre 2015, la nostra associazione, Rotaract Maniago-Spilimbergo, aderirà all’iniziativa Un panettone per la vita. Assieme ai volontari dell’Associazione Donatori Midollo Osseo vi aspettiamo numerosi presso i nostri gazebi in Piazza Garibaldi a Spilimbergo, dalle ore 8:00 alle 19:00. A fronte di una piccola offerta libera è possibile acquistare pandori e panettoni. Tutto il ricavato sarà utilizzato per finanziare le borse di studio per due tecnici di laboratorio: una presso l’Ospedale di Udine e una presso l’Ospedale Triestino di Cattinara. In occasione di questa importante iniziativa abbiamo intervistato MAURO GAETANO, Presidente Sez.ADMO VAJONT. Di seguito vi riportiamo l’intervista integrale…

 

Ci sono gesti che lasciano un segno visibile, diventa anche tu donatore di midollo osseo e potrai contribuire a salvare una vita! 

 

1. Perchè è importante donare e chi puo’ candidarsi per tale disponibilità?

Perchè il trapianto del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche (CSE) in esso contenute, rendono possibile la guarigione di gravi malattie: alcune forme di leucemia, talassemia, (malattie ematologiche) congenite o acquisite, neoplastiche e non neoplastiche. Per tale motivo sono stati creati dei Registri Nazionali di donatori volontari, con lo scopo di dare maggior possibilità di guarigione a tutti i pazienti. I potenziali donatori devono essere in possesso di determinate caratteristiche: età compresa tra i 18 e i 35 anni; peso corporeo superiore ai 50 kg; condizioni di buona salute generale; non essere affetti da malattie del sangue, malattie croniche, autoimmuni o gravi forme infettive (AIDS, Epatite, ecc.). La disponibilità poi all’interno del registro rimane fino ai 55 anni. La donazione è anonima e gratuita.

 

2. Molti confondono il midollo osseo con il midollo spinale; ci può fornire alcuni chiarimenti in proposito?

Il midollo spinale è parte del sistema nervoso, situato all’interno della colonna vertebrale ed è responsabile della trasmissione degli impulsi nervosi. Invece il midollo osseo si trova all’interno delle ossa ed è responsabile della produzione delle cellule del sangue, cioè dei globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.

 

3. Cosa bisogna fare per diventare potenziali donatori? A chi ci si puo’ rivolgere?

Per diventare potenziali donatori di CSE è necessario sottoporsi ad un semplice prelievo di sangue, non occorre impegnativa medica; il prelievo viene eseguito presso un CENTRO DONATORI (solitamente localizzato in un Servizio Immunotrasfusionale), a seguito di un colloquio con il medico e dopo aver firmato il consenso informato e l’adesione al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo (IBMDR), i risultati della Tipizzazione Tissutale vengono inseriti in un archivio informatico regionale e successivamente nazionale che a sua volta è collegato con i Registri Internazionali nell’assoluto rispetto della Privacy. Il donatore, se lo desidera, può anche iscriversi all’Associazione Donatori Midollo Osseo (ADMO) che ha come principale obiettivo quello della sensibilizzazione alla donazione di CSE. Il potenziale donatore è un donatore atipico in quanto può effettivamente arrivare alla donazione soltanto in caso di compatibilità (1:100.000) con un paziente e non si sa se, quando o per chi potrà mai succedere. La sua disponibilità gratuita ed anonima non ha limiti geografici, egli diventa un donatore per tutto il mondo. Per ulteriori informazioni ci si può recare presso la sede del Registro Regionale – Ospedale Santa Maria della Misericordia (Ud) – Padiglione di ingresso 1° Piano (vicino il centro raccolta sangue) ed effettuare l’iscrizione previo appuntamento telefonando al 0432/552344 oppure tramite i referenti delle zone territoriali di Admo reperibili sul sito www.admofvg.com.

 

4. Se il donatore è compatibile , come si procede?

Prima di giungere alla donazione, verranno effettuati ulteriori accertamenti per definire ancora meglio il livello di compatibilità e per verificarne lo stato di salute. Fino all’ultimo il potenziale donatore può ritirare la propria disponibilità. Il prelievo delle cellule staminali emopoietiche può avvenire secondo due diverse modalità: da sangue midollare o da sangue periferico. La scelta dipende dalle indicazioni del trapiantologo e dalla disponibilità del donatore alla tipologia richiesta.

 

5. Ci può spiegare nel dettaglio queste modalità?

La Donazione di cellule staminali emopoietiche da sangue midollare prevede un prelievo di sangue midollare dalle ossa del bacino (creste iliache). Il donatore viene sottoposto ad un’anestesia generale o epidurale. La quantità di sangue midollare prelevata varia in funzione del peso del paziente e del donatore (0,7 – 1 litro). Dopo il prelievo, il donatore è tenuto normalmente sotto controllo per 48 ore prima di essere dimesso e si consiglia comunque un periodo di riposo precauzionale di 4-5 giorni. Il midollo osseo prelevato si ricostituisce spontaneamente in poco più di una settimana. Il donatore generalmente avverte solo un lieve dolore nella zona del prelievo, destinato a sparire in pochi giorni. Mentre il prelievo da sangue periferico prevede la somministrazione di un farmaco nei 3-4 giorni precedenti il prelievo; questo ha la proprietà di rendere più rapida la crescita delle cellule staminali emopoietiche e di facilitarne il passaggio dalle ossa al sangue periferico. Tale tipologia di prelievo di CSE, si avvale dell’utilizzo di separatori cellulari: il sangue prelevato da un braccio attraverso un circuito sterile entra in una centrifuga dove la componente cellulare, utile al trapianto, viene isolata e raccolta in una sacca mentre il resto del sangue viene reinfuso dal braccio opposto. Per tale motivo non sono considerati idonei per questa modalità coloro che hanno un accesso venoso difficoltoso. I disturbi che più comunemente si possono avvertire sono: febbre, mal di testa, dolori ossei causati dalla stimolazione dell’attività del midollo osseo e senso di affaticamento. Questi sintomi, scompaiono rapidamente alla sospensione del trattamento farmacologico. Il donatore, in entrambe le modalità, viene poi seguito e sottoposto ad esami di controllo nei 30 giorni successivi alla donazione stessa.

 

6. Come vengono gestiti i rapporti tra donatore e paziente?

La donazione è rigorosamente anonima e tutelata dalla privacy ma è possibile uno scambio epistolare tra ricevente e donatore e viceversa, sotto stretto controllo del centro donatori.

 

7. In che modo ognuno di noi può contribuire ad ADMO?

Oltre all’iscrizione in qualità di potenziali donatori, è possibile collaborare come volontari presso le sedi ADMO oppure sostenerci donando il 5×1000 CF 94046270305 o partecipando alle nostre iniziative.

 

8. Quali sono i vostre attività di sensibilizzazione?

Le varie zone territoriali sono molto attive nella sensibilizzazione all’interno delle scuole superiori (nella zona Pordenone da molti anni opera il “gruppo scuole” in sinergia con le associazioni dei donatori di sangue ed organi), nelle associazioni sportive e durante le varie campagne nazionali di Natale e Pasqua. Fondamentale anche la giornata nazionale denominata “Ehi tu! Hai midollo?” che vede scendere in piazza i volontari Admo assieme ai volontari claun di corsia aderenti alla federazione VIP Italia. Durante la giornata, alla presenza di personale medico e dell’autoemoteca, è possibile effettuare l’iscrizione. Puoi seguirci mettendo mi piace sulla nostra pagina Facebook Admo Friuli Venezia Giulia.

 

9. UN PANETTONE PER LA VITA, cosa rappresenta questa iniziativa?

I fondi raccolti durante le campagne nazionali verranno utilizzati per il sostentamento delle borse di studio per due tecnici di laboratorio (attive da più di 10 anni), per l’acquisto di kit salivari e per le normali attività di propaganda e gestione dell’associazione.

Un sentito grazie a Mauro Gaetano per la sua disponibilità a rilasciare questa intervista! Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i donatori, i volontari e gli operatori coinvolti nelle iniziative ADMO! Ricordando l’appuntamento per sabato 28 novembre 2015 a Spilimbergo in Piazza Garibadi confidiamo in una vostra numerosa partecipazione a questa iniziativa solidale. Con un semplice gesto possiamo dare un grande aiuto, ognuno di noi è fondamentale! Grazie!

 

Il dono che ti dona, la possibilità di diffondere un dolce messaggio di speranza con amore!

 

– Laura Milazzo | #blogrotaractmaniagospilimbergo #racinterview

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